Moldova in Forum: Presente anche il Console Onorario, l’ascolano Roberto Galanti

Il forum che si terrà a Roma il prossimo 21 maggio in una location di eccezione (l’aula Adriana -HORTI SALLUSTIANI), intende mettere in luce la crescente sinergia tra Italia e Moldova, identificando il settore agroalimentare e l’agriturismo come i principali motori per una cooperazione economica rafforzata.
Il Console Onorario della Moldova l’ascolano Roberto Galanti, sarà ovviamente presente portando anche i saluti del territorio piceno ed in rappresentanza della Federazione Nazionale dei Diplomatici e Consoli esteri in Italia (FE.N.CO).
La Moldova, con il suo terreno fertile (i famosi “suoli neri” o chernozem) e una tradizione agricola millenaria, si presenta oggi come una frontiera strategica per gli investitori italiani.

Ecco i punti chiave dell’incontro:
- Il Settore Agroalimentare in Moldova
L’agricoltura rappresenta circa il 10-12% del PIL moldavo (arrivando a oltre il 40% se si considera l’intero indotto della trasformazione alimentare).
•Vitivinicoltura: È il fiore all’occhiello. Con la più alta densità di vigneti al mondo rispetto alla superficie, la Moldova sta modernizzando la produzione per competere sui mercati UE, adottando standard di qualità sempre più vicini a quelli italiani.
•Frutta e Noci: La Moldova è tra i principali esportatori europei di noci e sta investendo massicciamente in meleti e frutteti moderni. - Agriturismo: Il Modello Italiano come Guida
Il forum a Roma vuole evidenziare come il modello di agriturismo italiano sia il punto di riferimento per lo sviluppo rurale moldavo.
•Diversificazione: Incentivare le piccole aziende agricole moldave a offrire servizi di ospitalità, degustazione e percorsi esperienziali.
•Turismo del Vino: Sviluppo di itinerari turistici che collegano le grandi cantine storiche (come Milestii Mici o Cricova) con le micro-cantine familiari. - Opportunità di Investimento e Cooperazione
Per le imprese italiane, la Moldova non è solo un mercato di sbocco, ma un hub produttivo grazie agli accordi di libero scambio con l’UE (DCFTA).
Area di Interesse Opportunità per l’Italia
Meccanizzazione Vendita di macchinari agricoli avanzati, sistemi di irrigazione e tecnologie per il risparmio idrico.
Packaging e Processing Trasferimento di know-how tecnologico per il confezionamento e la conservazione degli alimenti.
Sostenibilità Implementazione di pratiche di agricoltura biologica e certificazioni europee per facilitare l’export verso l’Occidente.
Formazione Collaborazioni tra università agrarie e istituti tecnici per formare i nuovi manager del settore agrituristico.
Perché Investire Ora?
La Moldova ha ottenuto lo status di paese candidato all’UE. Questo significa che nei prossimi anni il settore agricolo beneficerà di fondi strutturali e riforme legislative volte all’armonizzazione con gli standard europei, rendendo il clima degli affari più trasparente e sicuro per gli investitori stranieri.
Il forum di Roma confermerà che la relazione non è più solo commerciale, ma basata su una partnership tecnologica. L’Italia può offrire la tecnologia e il modello di business (l’eccellenza del “Made in Italy”), mentre la Moldova offre risorse naturali d’eccellenza e una posizione geografica strategica tra i mercati europei e quelli dell’Est.




