Consegnati i riconoscimenti del ‘Premio Internazionale Adriatico’ alla presenza del Console Onorario della Moldova Roberto Galanti

L’ottava edizione del Premio Internazionale Adriatico – “Un mare che unisce” (promosso dall’associazione Irdi Destinazionearte e ideato dal professor Massimo Pasqualone) celebra eccellenze e personalità che si sono distinte in vari ambiti: arte, cultura, poesia, musica, letteratura, giornalismo, politica, sport, impegno sociale e memoria.
La cerimonia tenutasi presso l’Auditorium Comunale di Termoli rappresenta una tappa fondamentale dell’iniziativa, pensata come spazio di incontro, dialogo e coesione tra i territori e le nazioni afferenti all’Adriatico e oltre.
La presenza del Console Onorario della Repubblica di Moldova, Roberto Galanti, già premiato in una delle prime edizioni proprio a Termoli, sottolinea l’ampio respiro internazionale dell’evento e il valore delle relazioni diplomatiche e culturali a favore dell’integrazione tra i popoli.

A Termoli quindi si è tenuta la cerimoniale di premiazione che ha visto tra i protagonisti diversi esponenti del territorio e delle istituzioni. Tra i premiati del piceno figurano infatti il Sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti per il quale, impossibilitato per motivi istituzionali ad essere presente, il premio é stato ritirato dal Console Onorario Roberto Galanti, Pierluigi Sabatini, assistente parlamentare alla Camera dei Deputati e Maria Antonietta Lupi dottore molto conosciuto ed apprezzato .
I riconoscimenti attribuiti testimoniano l’impegno e il lavoro svolto nei rispettivo ambiti istituzionali e di servizio pubblico.
Le motivazioni del premio si possono riassumere in:
Unire le culture e i popoli: promuovere il dialogo, l’integrazione e la fratellanza tra le diverse nazioni e regioni che condividono la sponda adriatica, valorizzando secoli di storia e scambi comuni.

Premiare le eccellenze: dare riconoscimento a personalità, enti e professionisti che si sono distinti nei rispettivi campi (come cultura, arte, letteratura, scienza, giornalismo, sport, impegno sociale ed economico).
Favorire la cooperazione territoriale: creare una rete di relazioni e ponti di collaborazione non solo tra le regioni italiane adriatiche, ma anche con i Paesi esteri confinanti o affini, rafforzando l’identità culturale comune.

Le motivazioni del premio si possono riassumere in:
Unire le culture e i popoli: promuovere il dialogo, l’integrazione e la fratellanza tra le diverse nazioni e regioni che condividono la sponda adriatica, valorizzando secoli di storia e scambi comuni.
Premiare le eccellenze: dare riconoscimento a personalità, enti e professionisti che si sono distinti nei rispettivi campi (come cultura, arte, letteratura, scienza, giornalismo, sport, impegno sociale ed economico).
Favorire la cooperazione territoriale: creare una rete di relazioni e ponti di collaborazione non solo tra le regioni italiane adriatiche, ma anche con i Paesi esteri confinanti o affini, rafforzando l’identità culturale comune.




