Tre ragazzi partiti dal Piceno sono stati i protagonisti a Parigi con il progetto ‘The Hole’

Leonardo Speranza, Francesco Bruni e Niccolò Dondoni sono partiti dal Piceno, con una visione comune. Parigi ha rappresentato la loro prima buca.
Il Golf Club ‘I Lauri’ a Massignano ha ispirato il loro viaggio, alla ricerca di riferimenti e contesti, attraverso cui far emergere il significato socioculturale del territorio. Uno sguardo collettivo che sbircia l’orizzonte delle nuove generazioni, con l’intento di ribaltare ogni schema omologato.
Il progetto “The Hole” è stato così lanciato in una cena evento in collaborazione con Paris Golf Gallery & Adidas nella bellissima location del celebre hotel Alfred Sommier. Una serata condivisa con brand provenienti da tutto il mondo, nel segno dei luoghi del Piceno. Tutto questo attraverso una selezione di etichette, tra cui il ‘Trebbien’ 2023 di Valter Mattoni, l’anteprima 2020 del ‘Pecorino Metodo Classico’ di Maria Letizia Allevi di Castorano, ma anche ‘Ninni’ che racconta Spoleto e l’Umbria con il ‘Poggio del Vescovo’ 2024, prima di concludere con la storica Anisetta Meletti.

“Una dedica alla storia del liquorificio nato nel 1870 ed anche al caffè letterario aperto in Piazza del Popolo nel 1907 – hanno dichiarato – alle nostre radici, in grado di abbracciare il menu coreano della chef Ji-Hye Park del ristorante OMA. Persone, territori e frammenti di vita in grado di raccontare il progetto con lealtà. Oltre al vino, anche l’olio è stato un altro elemento essenziale, grazie al supporto di Ferretti Agricola. Tra gli invitati ha risposto presente anche l’ascolana Benedetta Vitelli, neo direttrice del ristorante ‘Le Jules Verne’, al secondo piano della Torre Eiffel, con due stelle Michelin figlia e nipote d’arte della storica famiglia Vitelli.

Benedetta, infatti, lavora in uno dei luoghi più apprezzati al mondo, per tecnica, creatività ed anche una vista oltre ogni confine e barriera. l’occasione è servita per presentare il loro lavoro ‘lana su carta’, con il supporto di Adverso. Un capolavoro del team di The Role Hub, un contenitore di sogni tra 3D e resina, dipinto a mano libera. In attesa dei prossimi passi, il contenitore inizia a riempirsi di contenuto. Grazie al team di WRKS e Paris Golf Gallery, il Piceno ha incontrato nuovi spazi di libertà, nel quartier generale di Cadillac.
Un primo passo verso l’incoming, condividendo l’autenticità di spazi e tempi lenti, in cui disconnettersi. Il golf, d’altronde – hanno concluso – ci ricorda che quel contatto autentico con la natura, tra la costa, l’entroterra e le terre alte, resta un grande privilegio, oltre che un dolce patrimonio da custodire”.




