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Calcio Serie C: L’Ascoli soffre e perde a Catania, ma vola in finale playoff. Bianconeri sconfitti per 2-1, martedì affronteranno l’Union Brescia

2-1

Sayonara Tortoreto

CATANIA: Dini, Celli, Di Tacchio, Quaini, Caturano (71′ Bruzzaniti), Donnarumma (81′ Raimo), Casasola (81′ Lunetta), Forte, Ierardi, Pieraccini, D’Ausilio (64′ Cicerelli). A disp.: Bethers, Coco, Miceli, Allegretto, Rolfini, Cargnellutti, Corbari, Di Noia. All.: Toscano

ASCOLI: Vitale, Damiani, Chakir (75′ Ndoj), Del Sole (46′ Silipo), D’Uffizi (75′ Oviszach), Guiebre, Alagna, Rizzo Pinna (64′ Gori), Curado, Rizzo, Milanese (64′ Corradini). A disp.: Dente, Barosi, Pagliai, Rama, Galuppini, Corazza, Bando, Palazzino, Zagari. All.: Tomei

ARBITRO: Mazzoni di Prato

RETI: 7′ Caturano (C), 43′ Forte (C), 82′ Oviszach (A)

NOTE: Spettatori 20.000 circa. Angoli: 5-2. Rec. 2′ pt, 6′ st.

CATANIA

L’Ascoli teme, soffre, si difende, perde, ma vola in finale grazie alla vittoria per 4-0 dell’andata. In una cornice da grandi occasioni, un “Massimino” gremito in ogni ordine di posto, il picchio gioca una partita a due facce. Primo tempo più propositivo, tante occasioni e belle parate di Dini, ma avvio e chiusura shock: al 7’ pasticcio di Vitale in uscita dal basso (remake del gol subito a Pineto nella prima uscita stagionale della squadra di Tomei) e Catania in vantaggio con Caturano, poi al 43’ è l’ex Forte a raddoppiare per i padroni di casa dopo un contatto più che dubbio con Rizzo.

Nel mezzo un Catania molto aggressivo, intenso, feroce, spinto dal ruggito del pubblico, con i bianconeri che, però, hanno le occasioni migliori. Del Sole dal primo non convince e viene sostituito con Silipo, molto bene invece Guiebre, vero uomo in più nelle manovre offensive bianconere.

L’atmosfera è bollente, il Picchio accusa il colpo, ma non demorde. Il secondo tempo si gioca in trincea. Caturano sbatte sul palo, l’Ascoli è sugli scudi, Tomei sceglie di chiudersi. Lancio lungo e 4-5-1, con Gori tenere palla, e centrocampo infoltito con Ndoj. Il sospiro di sollievo arriva con Oviszach al 83’: ottima imbucata di Guiebre e l’ex Crotone è bravo a battere Dini. L’ansia sparisce, il sorriso si allarga. Sul finire di gara, partita sospesa per lancio di petardi e fumogeni dagli spalti.

Sarà quindi finale contro l’Union Brescia di Corini, uscita vincente nel doppio confronto con la Salernitana. Andata martedì 2 giugno alle ore 21.15 al “ Rigamonti”, ritorno al “Del Duca” domenica 7 alle ore 18:00. Dato Amarcord: nel 2019 l’allora Brescia di Corini (sì anche al tempo era lui l’allenatore) salì in Serie A proprio grazie a una vittoria per 1-0 contro l’Ascoli il 1 maggio di quell’anno. Il Picchio, quindi, dovrà giocare contro due avversari: le rondinelle e la storia.

La cronaca della partita

Al 4’ punizione dal limite per l’Ascoli dopo una rapida incursione offensiva di Milanese. Tiro di Rizzo Pinna e palla che non finisce lontana dall’incrocio dei pali. Al 7’ grave errore dell’Ascoli in casa in fase d’impostazione: pasticcio tra Vitale e Milanese, ne approfitta Caturano, che a porta libera segna il gol del vantaggio rossoazzurro. Al 10’ grande parata di Dini: azione di ripartenza dell’Ascoli, D’Uffizi però sbaglia a tu per tu con Dini, che è abile nell’andare giù veloce e deviare in angolo. Gara di altissima intensità: padroni di casa che spingono a ritmi elevatissimi. Al 18’ episodio dubbio in area del Catania, Chakir approfitta di un errore di Pieraccini per lanciarsi verso la porta, Dini lo tocca, ma per l’arbitro non c’è fallo da rigore. Al 21’ altra grande occasione per il Picchio: Guiebre, nell’insolita posizione di trequartista, imbuca bene per D’Uffizi, che però trova ancora una grandissima parata di Dini a salvare il vantaggio.

Al 26’ grande azione di guiebre, che dalla sinistra si inserisce in area, salta secco l’avversario e calcia in porta: palla deviata in corner. Su calcio d’angolo successivo colpisce di testa Milanese, para Dini. Al 28’ gran tiro da fuori area di Del Sole, vola ancora Dini, che scaccia la minaccia. Al 38’ minaccia Catania: Donnarumma affronta Alagna nell’uno contro uno poi la mette al centro, ma Curado devia in calcio d’angolo. Al 43’ il Catania fa in doppio vantaggio: Forte scappa via a Rizzo e a tu per tu con Vitale non sbaglia. Gol dell’ex per l’attaccante rossoazzurro. Dopo due minuti di recupero finisce il primo tempo.

All’intervallo Tomei sostituisce un Del Sole in difficoltà con Silipo. Al 49’ Catania pericolosissimo: ripartenza in campo aperto, imbucata per Caturano, che cerca la porta, ma colpisce il palo alla sinistra di Vitale. Al 52’ si fa vedere l’Ascoli. Il neoentrato Silipo si attiva sulla destra e calcia a rientrare sul sinistro, palla di molto fuori. Bianconeri in difficoltà in questo secondo tempo. Catania che spinge. Al 64’ doppio cambio per l’Ascoli: escono Rizzo Pinna e Milanese, entrano Gori e Corradini. Al 67’ Ascoli pericoloso: D’Uffizi si attiva sulla sinistra, poi mette al centro per Gori, che da pochi passi non riesce a mettere dentro.

Su ribaltamento di fronte ci prova Casasola in semirovesciata. Partita tesissima e molto aperta. Sul successivo calcio d’angolo Di Tacchio colpisce di testa, palla che finisce sul fondo. Al 70’ tiro al volo da fuori di Forte, palla sul fondo. Al 76’ escono D’Uffizi e Chakir per Ndoj e Oviszach. All’82 l’Ascoli accorcia le distanze: Guiebre intercetta palla e vola sulla sinistra, poi serve in verticale il neoentrato Oviszach, che davanti a Dini non sbaglia. Sospiro di sollievo per i tifosi bianconeri. Dopo la rete dell’Ascoli partita sospesa per lancio in campo di petardi e fumogeni. Dopo una lunga sospensione la partita è ripresa. Assegnati 6 minuti di recupero, al 90’ + 6 triplice fischio dell’arbitro e Ascoli in finale playoff.

Stefano Cimica

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