Unilavoro, Inaugurata la nuova sede di Barletta con l’ascolano Roberto Galanti eletto Vice Presidente

Aperta ufficialmente la nuova sede Unilavoro a Barletta! Alla cerimonia presenti il segretario nazionale Unilavoro Vito Frija ed i vice presidenti nazionali Giovandomenico Guadagnno e Graziano Ceglia..
Eletti all’unanimità per la sede di BAT presidente Gino Caruso e vicepresidente Roberto Galanti rispettivamente già coordinatore e già segretario generale PMIA autotrasporto.
Tra i presenti anche Angelo Tassotti responsabile nazionale dei servizi PMIA autotrasporti.
Un traguardo importante che rappresenta crescita, impegno e la volontà di essere sempre più vicini alle persone e alle aziende del territorio.
Questa nuova apertura non è solo uno spazio fisico, ma un punto di incontro per opportunità, sviluppo e futuro.

“Un grazie, dice Vito Frija, a chi ha reso possibile questo passo e a chi continuerà a credere in noi.”
Un piccolo approfondimento sull’argomento:
L’aumento della presenza di nuove sedi territoriali di Unilavoro dopo la dichiarazione di maggiore rappresentatività è molto importante sia sul piano politico‑organizzativo sia sul piano operativo, perché rafforza visibilità, radicamento e capacità di interlocuzione con imprese e lavoratori.

- Rafforzamento della rappresentatività riconosciuta
L’attribuzione dello status di “associazione maggiormente rappresentativa” richiede, tra l’altro, una presenza diffusa su gran parte del territorio nazionale e una solida struttura organizzativa. Aprire nuove sedi Unilavoro consente di consolidare questa dimensione territoriale, dimostrando la capacità di rappresentare imprese e lavoratori in molte province e settori. - Maggiore prossimità ad imprese e lavoratori
Sedi territoriali più numerose permettono:
assistenza capillare alle imprese associate (consulenza, gestione del lavoro, contenzioso)
supporto diretto ai lavoratori e alle rappresentanze sindacali locali.
Questo rafforza sia il ruolo di interlocutore affidabile nei confronti delle istituzioni sia la credibilità nelle trattative collettive e nei tavoli di concertazione.

- Effetti sulle relazioni industriali e sui contratti
Le associazioni riconosciute come maggiormente rappresentative hanno diritti specifici (accesso a tutele, firma di contratti, partecipazione ai tavoli nazionali e regionali).
Una rete di sedi più estesa amplia la possibilità di:
monitorare sul territorio l’applicazione dei contratti collettivi
proporre contrattazione di secondo livello e accordi integrativi più aderenti alle esigenze locali. - Vantaggio competitivo rispetto ad altre sigle
In un quadro di crescente pluralismo sindacale e datoriale, la visibilità e l’articolazione territoriale sono indice importante di “effettiva rappresentatività” oltre che di pura consistenza numerica.
Più sedi Unilavoro significano: capacità di reclutare nuovi associati, presenza più forte nelle municipalizzate, nelle aree industriali e nei settori sotto‑rappresentati.





