Ascoli Calcio, Il centrocampista Perciun premiato a fine partita dal Console Onorario della Moldova Roberto Galanti

In concomitanza con la vittoria dell’Ascoli contro il Potenza in Coppa Italia, a fine partita, sul terreno di gioco, il Console Onorario della Repubblica di Moldova e Consigliere Nazionale della Federazione dei Diplomatici e Consoli esteri in Italia (FE.N.CO), Roberto Galanti, nel dare il benvenuto al giovane calciatore della Nazionale Moldava Sergiu Perciun, ha consegnato due gagliardetti.
Uno al giovane Perciun ed uno al Presidente dell’Ascoli Calcio, Bernardino Passeri.
Emozionante l’incontro, con un abbraccio, tra il console ed il calciatore.
È davvero un’interessante coincidenza diplomatico-sportiva! Non capita tutti i giorni di vedere un calciatore della nazionale moldava indossare la maglia dell’Ascoli proprio nella città che ospita il Consolato Onorario della Repubblica di Moldova.

Per un giovane talento come Sergio Perciun, il benvenuto ufficiale e l’accoglienza da parte del Console Roberto Galanti rappresentano sicuramente un ponte importante tra la comunità moldava e la realtà marchigiana. Avere un punto di riferimento istituzionale del proprio Paese nella stessa città in cui si gioca può offrire un supporto morale non da poco, oltre a valorizzare i rapporti culturali e sociali tra la Moldova e il territorio Piceno.

Un bel connubio tra sport e diplomazia che rende questa avventura in Serie B ancora più speciale!
Interessante il giudizio del mister Sergio Pirozzi che nel corso della sua carriera ha guidato in passato le giovanili dell’Ascoli (la Primavera e come vice in Serie B).

“Roberto, io ho incontrato Perciun due stagioni fa con la Primavera della Lazio, lui giocava con il Torino, ed a mio modesto avviso, ha un profilo di spessore ( capacità di visione e anticipazione notevoli). Se si da tempo per migliorare sotto il profilo fisico può fare molto bene.”
Alcune importanti informazioni sul calciatore moldavo Sergiu Perciun.
Nato il 23 aprile 2006, Perciun approda in Italia nel 2022, iniziando il proprio percorso nel settore giovanile granata fino a diventare protagonista con la formazione Primavera. Parallelamente compie tutta la trafila nelle selezioni giovanili della Nazionale moldava, vestendo la maglia del proprio Paese fino all’Under 21.

La costante crescita del giovane attaccante viene premiata nella stagione 2024/25 con il debutto in prima squadra: il 23 aprile 2025, nel giorno del suo diciannovesimo compleanno, l’allenatore del Torino, Paolo Vanoli, lo fa esordire in Serie A nella sfida contro l’Udinese. Nel finale di campionato colleziona altre quattro presenze nella massima serie, scendendo in campo contro Venezia, Inter, Lecce e Roma.
Nello stesso anno arriva anche la chiamata della Nazionale maggiore della Moldavia, con cui totalizza 11 presenze tra gare amichevoli e Qualificazioni ai Mondiali, competizione nella quale affronta anche l’Italia in due occasioni.




