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Migliaia di smartphone spenti per dire no al Decreto “sparatutto”

Su iniziativa promossa della pagina di tutela ambientale “Il lupo figlio di un Dio minore”, ieri 6 Luglio dalle 20 alle 22 migliaia di utenti si sono completamente disconnessi dalla rete internet, dai Social , dai siti di servizi finanziari e bancari e dai siti di E Commerce per dire NO alla modifica della Legge 157/92 attualmente in discussione alla Camera dei Deputati un provvedimento che lede pesantemente le norme a tutela dell’Ambiente e della fauna selvatica.

Sayonara Tortoreto

Gli amministratori della pagina preannunciano ulteriori manifestazioni di democratico e partecipato ma fermo dissenso.

In pratica per la durata complessiva di 2 ore, i partecipanti (chiedendo di fare altrettanto attraverso il passaparola con familiari, amici, conoscenti, colleghi, etc etc) hanno manifestato pacificamente il loro dissenso verso questo “scellerato” provvedimento legislativo, disconnettendosi in massa, simultaneamente e fisicamente (alle 20.00 in punto, ora dello Smartphone) senza più riconnettersi fino al termine della manifestazione, da tutte le piattaforme Social, dai servizi di messaggistica istantanea, e non hanno utilizzato alcun motore di ricerca del web, alcun sito web, nessuna piattaforma di acquisti on line e/o di servizi di pagamento.

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