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L’ascolano Pierluigi Sabatini organizza per mercoledì 8 luglio la terza edizione di  “Geocrazia: Mutamenti Geopolitici e Nuovi Scenari Internazionali”

Si terrà mercoledì  luglio, dalle ore 14.30, presso la Camera dei Deputati a Roma (Sala Matteotti), la terza edizione di “Geocrazia: Mutamenti Geopolitici e Nuovi Scenari Internazionali”, l’appuntamento dedicato all’analisi delle grandi trasformazioni globali e delle loro ricadute sul sistema politico, economico e diplomatico internazionale.

Sayonara Tortoreto

L’iniziativa è organizzata da Pierluigi Sabatini, ascolano classe 1991, collaboratore parlamentare dal 2018, cultore della materia per la disciplina “EU Policies and Global Challenges” presso l’Università Lumsa di Roma, presidente dell’associazione Geocrazia ed esperto di geopolitica.

L’evento prenderà il via con l’ingresso degli ospiti dalle ore 14.30 alle 14.45, mentre l’inizio dei lavori è previsto alle ore 15. Ad aprire la giornata saranno i saluti istituzionali del sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Massimo Dell’Utri, e del ministro degli Affari Esteri della Repubblica di San Marino, Luca Beccari.

Seguirà l’intervento introduttivo dell’onorevole Andrea Di Giuseppe, presidente del Comitato del Commercio Internazionale della Camera dei Deputati.

Il primo panel, dal titolo “Come i conflitti influenzano il commercio internazionale”, vedrà confrontarsi rappresentanti delle istituzioni, del mondo diplomatico e accademico, insieme a esperti di relazioni internazionali ed economia. Tra i relatori figurano la senatrice Cinzia Pellegrino, l’onorevole Souad Sbai, l’ambasciatore Francesco Talò, Alessandro Bertoldi, Enrico Petrocelli, Paola Valerio, il professor Francesco Petricone, il professor Alexandre Del Valle e Mauro Broda. A moderare il dibattito sarà Vittorio Russo, responsabile della comunicazione di Geocrazia.

Dopo il coffee break previsto tra le 16.15 e le 16.30, i lavori riprenderanno con il secondo panel, “Verso un nuovo ordine mondiale: tra dialogo e diplomazia”. L’apertura sarà affidata all’analista geopolitico Nicolas Magnoli, seguito dagli interventi della già console degli Stati Uniti d’America in Italia Tracy Roberts, del presidente della Fondazione Studi Internazionali e Geopolitica Giancarlo Elia Valori, del generale Donato Mauro, di Carlo Capria, di Roberto Galanti e dello stesso Pierluigi Sabatini, presidente di Geocrazia. La moderazione sarà curata dalla giornalista Silvia Roberto.

La giornata si concluderà con i saluti finali di Umberto Trenta, fondatore insieme a Michail Sergeevič Gorbačëv del Manifesto “Premi Nobel per la Pace”, di Charan Singh, CEO di EGROW Foundation, e dell’ambasciatore Sergio Vento, già rappresentante italiano presso le Nazioni Unite e negli Stati Uniti d’America.

Prevista inoltre la consegna del “Riconoscimento Geocrazia”.

La ceramista ascolana Anna Maria Falconi

Sarà presente anche la bravissima ceramista ascolana Anna Maria Falconi che omaggerà il vincitore con un piatto di ceramica artistica realizzato appositamente per l’occasione.

All’evento parteciperà anche il Console Onorario della Moldova e consigliere nazionale della Federazione dei Diplomatici e Consoli esteri in Italia, l’ascolano Roberto Galanti che porterà anche i saluti del Presidente del Consiglio Nazionale ANCI e Presidente ANCI Marche, il Sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti che non potrà partecipare per motivi istituzionali. ha così commentato: “Geocrazia: l’associazione no-profit che unisce identità locale e geopolitica internazionale

Nel panorama dell’associazionismo italiano, dove il tessuto sociale si rigenera grazie all’impegno collettivo, si distingue Geocrazia. Questa associazione per attività sociali senza scopo di lucro ha saputo unire un profondo rispetto per le radici territoriali a una forte vocazione per l’analisi strategica, affermandosi come una realtà capace di organizzare importanti eventi di geopolitica e relazioni globali al massimo livello istituzionale.

Sotto la guida del presidente Pierluigi Sabatini — politologo con un solido background in relazioni internazionali ed esperienze istituzionali — Geocrazia non si limita alla promozione culturale classica, ma opera come un vero e proprio osservatorio e spazio di dibattito sui mutamenti degli scenari globali.

Il Console Onorario della Moldova Roberto Galanti

L’8 luglio alla Camera: un evento di portata internazionale
A riprova del prestigio e della crescita dell’associazione, il prossimo 8 luglio Geocrazia terrà un importantissimo convegno di portata internazionale presso la Camera dei Deputati. L’evento, dal titolo di assoluta attualità “Mutamenti geopolitici e nuovi scenari internazionali”, rappresenta la terza edizione di questo ciclo di incontri strategici e vedrà la partecipazione di esperti, analisti e figure istituzionali di rilievo.

Questo appuntamento nazionale mette al centro del dibattito i continui cambiamenti negli equilibri globali, le nuove sfide di governance e le dinamiche internazionali che stanno ridisegnando il nostro presente. L’obiettivo dell’associazione è duplice: portare il dibattito strategico fuori dalle cerchie puramente accademiche e sensibilizzare cittadini, istituzioni e aziende sul ruolo decisivo che la geopolitica gioca nella costruzione delle società moderne.

Cultura e tradizioni popolari come “Bene Comune”
Se lo sguardo verso l’alto analizza gli equilibri e i mutamenti globali alla Camera dei Deputati, lo sguardo verso il basso cura il territorio. Per Geocrazia, infatti, la macro-politica internazionale non può prescindere dalla valorizzazione e dalla stabilità delle radici locali.

L’associazione si propone di favorire la condivisione della cultura e della tradizione popolare e dialettale, considerandole un patrimonio immateriale vivo che va tutelato. Diffondere la consapevolezza del bene culturale come “bene comune” accessibile a tutti è il cuore delle attività territoriali di Geocrazia, che punta a creare una fruizione partecipata in cui la comunità locale è protagonista e non semplice spettatrice.

Dai laboratori culturali alle partnership strategiche
Per tradurre questi principi in azioni concrete, Geocrazia interviene in una pluralità di settori (artistico, formativo, ricreativo) attraverso:
Grandi convegni istituzionali: Focus su geopolitica, economia e relazioni internazionali.
Incontri culturali e mostre: Presentazioni di libri, manifestazioni espositive ed eventi per valorizzare la storia e l’arte locale. Collaborazioni con importanti istituti di ricerca, think tank ed enti culturali per esplorare il legame tra etica, cultura, bellezza e responsabilità pubblica.

Ogni progetto è strutturato nel segno della parità di opportunità e del rispetto dei diritti inviolabili della persona, aprendosi a una platea eterogenea: dai singoli cittadini fino ad aziende, istituzioni e fondazioni che desiderano condividere e supportare questa visione.

Dietro la fitta rete di attività, relazioni territoriali e prestigiosi appuntamenti istituzionali c’è un direttivo affiatato che coordina la comunicazione, la formazione, l’organizzazione e la logistica degli eventi.
In un’epoca di profondi e rapidi cambiamenti, Geocrazia riesce in una doppia e stimolante missione: fornire gli strumenti critici per comprendere i complessi scenari geopolitici internazionali senza mai perdere il contatto con l’identità, il valore e le tradizioni del proprio territorio.

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