Calcio Serie C, L’Ascoli sbatte sul palo: 0-0 a Potenza, tutto si deciderà al ritorno
Gori fallisce ancora dagli undici metri e il Picchio non riesce a trovare la via del gol al ‘Viviani’.
0-0
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Adjapong, Riggio, Camigliano, Rocchetti; Siatounis, Felippe (16’st Castorani), Erradi (27’st Ghisolfi); Schimmenti (16’st Petrungaro), Murano (27’st Selleri), D’Auria (35’st Delle Monache). A disp.: Franchi, Guiotto, Loiacono, Mazzeo, Balzano, De Marco, Kirwan, Bura. All.: De Giorgio.
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale, Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo (37’st Del Sole), Rizzo Pinna (25’st Milanese), D’Uffizi; Gori (25’st Chakir). A disp.: Dente, Barosi, Pagliai, Ndoj, Oviszach, Galuppini, Corazza, Menna, Bando, Palazzino, Rizzo, Zagari. All.: Tomei.
Arbitro: Diop di Treviglio (Vitale di Salerno – Taverna di Bergamo). Quarto ufficiale: Di Reda di Molfetta. Var: Rutella di Enna. Avar: Vingo di Pisa.
Note: al 13’st Gori (A) colpisce il palo su calcio di rigore. Annullata dopo revisione al Var l’espulsione di Riggio (P). Ammoniti: Riggio e Castorani (P). Angoli: 4-6. Recupero: 2’pt, 6’st. Spettatori: 4.997 per un incasso di 75.156 euro.
POTENZA
L’Ascoli inizia il suo percorso ai playoff con un pareggio a reti bianche in quel di Potenza. Davanti a un Viviani gremito e con cinquecento tifosi a seguito, il Picchio torna a prendere le misure con il campo da gioco dopo tre settimane di stop e la fase di riadattamento si è vista tutta. Nel primo tempo qualche imprecisione di troppo, a fronte di una Potenza compatto che non si esime dal giocare e attacca negli spazi lasciati tra le maglie bianconere. La squadra di Tomei a tratti rinuncia anche a partire dal basso, con Vitale che decide di optare per la palla lunga Nonostante ciò, a poco a poco viene fuori il solito Ascoli.
Fraseggi, possesso e qualche sortita offensiva. Nella prima frazione di gioco gol annullato a Corradini per un fuorigioco millimetrico, nel secondo tempo Gori ha l’occasione per stappare il match, ma, dopo essersi guadagnato un calcio di rigore per un fallo di Riggio, sbaglia dal dischetto colpendo il palo alla sinistra di Cucchietti. Terzo rigore fallito in stagione per l’ex Avellino, dopo quelli contro Gubbio e Torres.
La sliding door della gara potrebbe essere l’espulsione al 63’ di Riggio per doppia ammonizione dopo un fallo su Gori involato verso la porta, ma l’arbitro Diop, richiamato dal VAR, torna sui suoi passi, non concede la punizione e revoca la seconda ammonizione. Montano vibranti proteste della panchina bianconera. Nella seconda parte di ripresa più Ascoli che Potenza, ma i bianconeri sono troppo poco cinici e non riescono a trovare la via della rete.
Tutto rimandato quindi al prossimo mercoledì, 20 maggio, quando al Del Duca andrà in scena il match di ritorno. All’Ascoli basta un pareggio per accedere alle semifinali dei playoff.
LA CRONACA DELLA PARTITA
Al 2’ prima verticalizzazione dei bianconeri per Gori, accompagnato da Riggio sul fondo. Al 4’ cross insidioso dalla destra per Silipo, Cucchietti blocca. Al 7’ pasticcio in fase di impostazione da parte di Damiani, Schimmenti recupera e Nicoletti interviene fuori tempo. Brutto fallo, ma nessun cartellino. Sulla punizione a seguire girata di testa di Camigliano molto sopra la traversa di Vitale. Al 13’ occasione Potenza: Alagna esce male in anticipo, D’Auria s’invola sulla sinistra, poi punta il terzino bianconero, sterza e calcia con la palla che finisce in corner. Al 16’ punizione dalla destra di Silipo, deviata in calcio d’angolo.
Al 28’ salvataggio quasi sulla linea di Nicoletti su tiro di Erradi, padroni di casa molto pericolosi. Al 30’ ancora Potenza, D’Auria imbuca per Siatounis, bravo Vitale nell’uscire in presa bassa e anticipare il giocatore potentino. Al 31’ Murano sfiora l’eurogol: tiro da sessanta metri con Vitale di molto fuori dai pali, palla che esce di poco alla destra della porta bianconera. Al 34’ ci prova Rizzo Pinna da fuori, Riggio devia in calcio d’angolo. Al 35’ Ascoli in vantaggio con il gol di Corradini su ribattuta dopo un’azione molto convulsa nell’area del Potenza, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 38’ velocissima ripartenza dei padroni di casa orchestrata da Murano, ma è bravo Curado a chiudere in calcio d’angolo. Al 39’ colpo di testa di Siatounis, palla a lato. Al 45’ ci prova Guiebre da fuori, palla molto lontana dallo specchio della porta. Dopo due minuti di recupero l’arbitro Diop fischia per due volte e manda le squadre negli spogliatoi.
Inizia il secondo tempo e si fa vedere in avanti il Potenza. Felippe imbuca su Schimmenti, ma l’esterno potentino non arriva sul pallone. Al 54’ Ascoli in avanti, Guiebre vola sulla destra, poi mette al centro per Gori, che impatta, ma Riggio frana su di lui. Ammonizione per il difensore dei lucani e taglio al sopracciglio per Gori, che è costretto a lasciare il campo per qualche istante per ricevere le dovute cure mediche. Al 57’, dopo revisione al monitor, l’arbitro Diop assegna calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stessi Gori, che, però, colpisce il palo. Terzo rigore stagionale fallito per lui, dopo i penalty sbagliati contro Gubbio e Torres nel corso della regular season.
Al 63’ contatto tra Riggio e Gori, involato verso la porta di Cucchietti. Diop espelle Riggio per doppia ammonizione, poi cambia idea richiamato al monitor e revoca l’espulsione. Episodio dubbio con proteste dalla panchina bianconera. Al 71’ escono Gori e D’Uffizi, entrano Chakir e Milanese. Al 73’ alto sopra la traversa un tentativo di Corradini. Al 78’ Cucchietti blocca un tiro di Guiebre. Al 82’ ci prova Corradini, conclusione angolatissima dalla sinistra che attraversa tutta l’area di rigore. Al 83’ si rivede Del Sole dopo il lungo infortunio. Al 85’ è subito l’ex Giugliano ad accentrarsi sul sinistro e provare il tiro, bloccato da Cucchietti. Concessi 6 minuti di recupero. Al 90’ + 5 conclusione di Milanese, facile presa per Cucchietti. Al 90’ + 6 fischia Diop, finisce qui il match. Discorso qualificazione rimandato alla gara di ritorno.
Stefano Cimica




