San Pietro Cagnano, Strada vicinale compromessa dalle piogge e dal mancato rispetto del progetto deliberato dal Comune

Con una lettera inviata alla redazione di Cityrumors si segnala l’incuria in cui è stata lasciata la nuova strada vicinale in località San Pietro di Cagnano, nel Comune di Acquasanta Terme (AP), connessa all’attività estrattiva autorizzata nell’area e ora compromessa dalle piogge di questi ultimi giorni.
Con Delibera di Giunta Comunale n. 19 del 17 luglio 2024, il Comune ha infatti approvato il progetto evidenziando chiaramente che l’intervento avrebbe dovuto garantire:
- un miglioramento della fruibilità e dell’accessibilità della viabilità;
- la realizzazione di opere di mitigazione ambientale;
- un rimboschimento compensativo in continuità con l’area boschiva esistente;

Tali previsioni rappresentavano le condizioni alla base del parere favorevole.
Tuttavia, lo stato attuale della strada e dell’area circostante appare profondamente diverso da quanto previsto.
Ad oggi si riscontrano:
- dissesto diffuso del piano viabile;
- fenomeni di erosione e smottamento delle scarpate;
- problemi evidenti di drenaggio con acqua sulla carreggiata;
- opere di rimboschimento di fatto inefficaci, incapaci di svolgere funzione di consolidamento del terreno;
In altre parole, una situazione che non solo non rappresenta un miglioramento rispetto alla viabilità preesistente, ma che pone anche problemi di sicurezza per i residenti che utilizzano quotidianamente la strada.

A ciò si aggiunge un ulteriore elemento rilevante:
i lavori risultano eseguiti nel periodo compreso tra gennaio e ottobre 2025, in presenza di una fideiussione successivamente risultata irregolare (come da comunicazione IVASS del 19/02/2025), circostanza che ha portato anche alla sospensione temporanea delle attività.
Si pone quindi una questione centrale:
come possano essere valutate opere realizzate in tale contesto e come si concili la situazione attuale con gli impegni e le condizioni previste nella Delibera comunale.
Ritengo che il confronto tra quanto previsto negli atti e quanto effettivamente realizzato rappresenti un elemento di interesse pubblico, sia sotto il profilo ambientale che sotto quello amministrativo.
Da mesi segnaliamo questa situazione alle autorità competenti addette al controllo, ma nessuno si è mosso.
Resto a disposizione per fornire documentazione, fotografie e cronologia delle comunicazioni intercorse con gli enti competenti.




