Calcio Serie C, L’Ascoli vince anche a Gubbio e ora la vetta dista solo due punti
Doppietta di Gori dal dischetto e primo centro stagionale per Oviszach: sfatato il taboo Barbetti e Arezzo sempre più nel mirino
1-3
GUBBIO: Krapikas, Di Bitonto, Varone (82’ Mastropietro), Rosaia (57’ Di Massimo), Signorini, Carraro, Bruscagin, Podda (57’ Djankpata), Murru (67’ Zallu), Ghirardello (67’ La Mantia), Minta. A disp.: Bagnolini, Tomasella, Tentardini, Baroncelli, Fazzi, Costa, Conti. All. Di Carlo
ASCOLI: Vitale, Nicoletti, Damiani, Silipo (70’ Pagliai), D’Uffizi (56’ Oviszach), Guiebre, Alagna, Rizzo Pinna (82’ Ndoj), Curado, Gori (70’ Chakir), Milanese (70’ Corradini). A disp.: Brzan, Barosi, Del Sole, Galuppini, Corazza, Menna, Bando, Rizzo. All. Tomei
ARBITRO: Ramondino di Palermo
RETI: 42’ rig. e 54’ rig. Gori (A), 60’ Oviszach (A), 63’ Di Massimo (G).
NOTE: ammoniti Di Bitonto (G), Nicoletti (A), Guiebre (A), Chakir (A). Spettatori 2.418 (di cui 609 abbonati e 1.169 ospiti) per un incasso di 20.226,89 € (rateo abbonamenti 3.317,89 €). Rec. 4’ pt, 5’ st.
Gubbio
L’Ascoli cala il tris in quel di Gubbio, imponendosi 1-3 e non sbagliando una partita che poteva creare più di qualche grattacapo. Altra prestazione solida dei bianconeri, che hanno saputo imporre il loro gioco e il loro ritmo a un avversario scomodo, battagliero e imbattuto, prima di questo match, dallo scorso 21 febbraio.
E infatti il picchio ha corso qualche pericolo in più rispetto al solito, soffrendo, in alcuni frangenti, le veloci ripartenze rossoblù, con protagonista soprattutto il classe 2005 Minta, che è andato molto vicino dal segnare il gol più bello del campionato nel corso del primo tempo, grazie a un tiro da prima della metà campo finito leggermente alto sopra la traversa.
Per il resto, il solito Ascoli: ordinato, verticale, in grado di creare spazi e pungere non appena si presenta l’opportunità nel primo tempo, un po’ più rilassato dopo la rete del 0-3 nel secondo tempo, ma riportato con i piedi per terra da un gol capolavoro di Di Massimo. Essenziali, ancora una volta, i movimenti a rientrare di Simone D’Uffizi, che hanno colto in fallo per ben due volte la retroguardia egubina, permettendo al picchio di guadagnare due rigori preziosissimi, entrambi concretizzati da Gori, riscattatosi ampiamente dopo l’errore dell’andata.
La vittoria di Gubbio (l’Ascoli non vinceva su questo campo in campionato da quasi quindici anni) è una vittoria che pesa tantissimo visto il risultato del match tra Arezzo e Perugia, terminata in parità 1-1. Con questi tre punti il picchio si porta a sole due lunghezze dalla squadra di Bucchi, che, però, ha una partita in meno. Unica nota dolente, l’ammonizione del diffidato Nicoletti per perdita di tempo. L’ex Picerno salterà quindi lo scontro diretto con l’Arezzo in programma il prossimo lunedì 30 marzo. L’Ascoli, infatti, riposerà nel prossimo turno di campionato.
Qualche brivido nel primo tempo, la gestione e la vittoria: la cronaca della partita.
Al terzo minuto prima occasione della partita. Ottima chance di Minta dalla destra, parata in presa bassa di Vitale. Al 9’ Silipo si divora un gol da distanza ravvicinata. Cross morbidissimo di D’Uffizi dalla sinistra, l’ex Palermo colpisce al volo, ma mette alto sopra la traversa. All’11’ tiro dell’ex Varone dal limite dell’area, murato in corner. Al 12’ su corner successivo batti e ribatti in area e conclusione altissima poi di Ghirardello. Al 15’ break di D’Uffizi sulla sinistra, cross al centro per l’accorrente Alagna, il cui intervento, però, è deviato in corner. Al 17’ grandissima doppia occasione per l’Ascoli. Gori approfitta dell’errore di Ghirardello per ricevere e preparare il tiro da fuori area con la palla che si stampa sulla traversa e torna in campo. L’azione continua e ci prova da fuori anche Rizzo Pinna, Krapikas blocca.
Al 23’ Minta cerca, ma non trova, il gol della domenica. Il classe 2005 attaccante egubino vede Vitale fuori dai pali e da centrocampo prova a sorprendere il numero uno bianconero con un gran tiro, di poco impreciso e leggermente alto sopra la traversa. Al 30’ ammonito di Bitonto per un fallo su Curado. 34’ Recupero palla e ripartenza veloce del Gubbio, che termina con un cross di Minta sul fondo. Al 38’ Tomei si gioca la prima card. Tocco dubbio sul piede sinistro di D’Uffizi da parte di Bruscagin, che sfila lo scarpino all’esterno bianconero. Step on foot e calcio di rigore per l’Ascoli. Dagli undici metri si presenta Gabriele Gori dopo una lunga revisione al FVS. Al 42’ il picchio passa in vantaggio. Palla da una parte, portiere dall’altra e Gori che così mette a segno il suo dodicesimo centro stagionale. Al 49’ si chiude il primo tempo dopo 4 minuti di recupero.
Nel secondo tempo al 51’ altro rigore per l’Ascoli. Rosaia sgambetta D’Uffizi in area e il direttore di gara non ha esitazione nell’indicare il dischetto. Dopo revisione al FVS decisione confermata e ancora Gori dal dischetto. L’ex Avellino è glaciale dagli undici metri. Raddoppio bianconero e doppietta per lui. Al 56’ primo cambio per l’Ascoli. D’Uffizi chiede il cambio per un problema fisico, Tomei inserisce Oviszach al suo posto. Ed è proprio Oviszach a calare il tris. Al 61’ assist di Damiani, che imbuca alla perfezione per l’ex Crotone, abile nel battere di prima intenzione Krapikas. Primo centro in bianconero per lui. Al 63’ il Gubbio riapre la partita. Punizione gioiello di Di Massimo, che con una prodezza da calcio piazzato batte Vitale. Al 67’ Di Carlo inserisce Zallu e La Mantia al posto di Murru e Ghirardello. Triplice cambio dell’Ascoli al 70’.
Chakir, Pagliai e Corradini al posto di Gori, Silipo e Milanese. Al 79’ ci prova il Gubbio con Varone. Tiro di prima intenzione dal limite dell’area molto alto sopra la traversa. Da registrare una pesantissima ammonizione per Nicoletti, che salterà il match contro l’Arezzo. Al 82’ Tomei inserisce Ndoj per Rizzo Pinna, Di Carlo cambia l’ex Varone con Mastropietro. Al 85’ ci prova Oviszach dopo un’ottima sgroppata sulla fascia da parte di Guiebre. Al 89’ occasione per il Gubbio. La Mantia, lanciato in porta anticipa l’uscita di Vitale, ma il suo tentativo finisce a lato. Ultima card FVS usata invano, però, da Di Carlo per possibile contatto tra l’attaccante ex Spal e il portiere bianconero. Al 95’ colpo di testa pericoloso dalle parti di Vitale, che finisce, però sul fondo. Dopo 5 minuti di recupero termina la partita.
Stefano Cimica




