Fatti di Torino, Arturo Berrini del Sindacato di Polizia: “Non è dissenso, è violenza brutale contro un uomo a terra”
Il segretario provinciale del Sindacato Provinciale degli Appartenenti alla Polizia (SIAP), Arturo Berrini è intervenuto in merito ai fatti di Torino con l’aggressione ad Alessandro Calista agente della Polizia poi portato in salvo dal collega ascolano Lorenzo Virgulti.
“Questa immagine deve farci vergognare come società – ha scritto Berrini – È un’immagine che ferisce il mio sguardo e la mia coscienza di uomo e di poliziotto. Siamo di fronte a un concentrato di violenza cieca, di brutalità disumana, di un odio che si accanisce senza pietà su un uomo già a terra. Resto profondamente amareggiato nel vedere quanto possa diventare brutto l’essere umano quando sceglie la via della violenza.
Voglio essere chiaro: questa non è protesta, non è dissenso e non è una rivendicazione politica. Questa è un’aggressione di gruppo, vigliacca e feroce. Esprimo tutta la mia solidarietà al collega massacrato da un’orribile violenza collettiva; un uomo in divisa che stava semplicemente facendo il proprio dovere e che, in quei momenti, ha rischiato seriamente di morire.

Dobbiamo distinguere i piani: una cosa è la libertà di manifestare, che è un pilastro del nostro ordinamento, un’altra cosa è la violenza. In quello che abbiamo visto non c’è libertà, c’è solo sopraffazione. Non c’è coraggio, c’è solo il branco. Non c’è giustizia, c’è solo odio organizzato.
Chi colpisce un uomo a terra non sta difendendo delle idee, sta distruggendo i valori su cui si fonda la nostra convivenza civile. Ogni volta che un Poliziotto viene massacrato in questo modo, viene colpita al cuore la sicurezza di tutti i cittadini. Senza il rispetto dell’essere umano – ha concluso Berrini – non può esistere alcuna democrazia”.




