Rugby, Una straordinaria domenica di sport con i due derby tra Fainplast Ascoli e Unione San Benedetto

Una domenica intensa, carica di significati sportivi ed emotivi, quella vissuta dal rugby marchigiano, che ha visto andare in scena ben due derby tra Fainplast Rugby Ascoli e Unione Rugby San Benedetto, offrendo al pubblico due partite diverse per categoria ma unite dallo stesso spirito agonistico e identitario.
Il primo confronto si è disputato al campo Nelson Mandela di San Benedetto del Tronto ed ha visto protagoniste le formazioni giovanili Under 16 della Fainplast Rugby Ascoli e dell’Unione Rugby San Benedetto. Il match è stato vivace, ricco di ritmo e di belle giocate, con entrambe le squadre desiderose di mettersi in mostra.
A fare la differenza, però, è stata la netta superiorità tecnica e atletica dei giovani ascolani, che hanno imposto il loro gioco sin dalle prime fasi, chiudendo l’incontro con un eloquente 69-21.

Nel pomeriggio, l’attenzione si è spostata al campo Severino Aurini di Ascoli Piceno, divenuto per l’occasione teatro del successivo derby tra le formazioni seniores delle stesse società. Una sfida giocata a viso aperto, senza risparmio di colpi, con grande intensità e una sana, autentica foga agonistica. Il primo tempo si è chiuso sul 14-0 in favore dell’Unione Rugby San Benedetto, abile a sfruttare due ingenuità della giovane formazione ascolana. Nella ripresa, anche a causa di un fisiologico calo fisico dei padroni di casa, gli ospiti hanno preso definitivamente il controllo della gara, allungando fino al 40-0 finale.
A rendere il derby ancora più sentito e carico di emozioni è stato un dettaglio tutt’altro che secondario: ben nove giocatori dell’Unione Rugby San Benedetto sono cresciuti nelle file dell’Ascoli Rugby. Un intreccio di storie sportive e personali che ha aggiunto ulteriore brio alla sfida. Sugli spalti, a testimoniare l’importanza dell’evento e il forte legame tra il club e il territorio, erano presenti numerosi imprenditori che da sempre sostengono lo sport del Rugby.

Tra questi Roberta Faraotti con il marito Stefano Panichi, Pietro Straccia, Loris Testa, Enrico Corinti, oltre a molti altri, con una presenza quasi totale dei soci dell’Amatori Rugby Ascoli. A fine giornata non è mancata la soddisfazione del presidente Massimiliano Bachetti, che ha espresso parole di grande apprezzamento per il clima in cui si sono svolti entrambi i derby.
“Sono molto soddisfatto della giornata e del contesto in cui si è giocato – ha sottolineato – perché durante il celebre terzo tempo, che rappresenta l’essenza di questo sport, tutti i giocatori si sono abbracciati, hanno mangiato e bevuto insieme come un’unica famiglia”. Un sentimento di fiducia che guarda anche al futuro: la roboante vittoria dell’Under 16, infatti, rappresenta un segnale incoraggiante per la crescita del movimento e fa ben sperare per il domani dell’Amatori Rugby Ascoli, confermando che il rugby, ad Ascoli, è prima di tutto valori, comunità e continuità.




