TENSIONE E CONTINUI EVENTI CRITICI
La Segreteria Regionale USPP Marche denuncia con fermezza quanto accaduto nella giornata dell’8 aprile 2026 presso la Casa Circondariale di Ascoli Piceno, teatro di una sequenza allarmante di eventi critici che hanno messo a dura prova la sicurezza dell’istituto e l’incolumità del personale di Polizia Penitenziaria.
Nel corso della mattinata e del pomeriggio si sono susseguiti gravi episodi di violenza, atti autolesionistici, incendi e danneggiamenti strutturali, accompagnati da atteggiamenti estremamente aggressivi nei confronti degli operatori. In più occasioni, il personale è stato costretto a intervenire in condizioni di estrema difficoltà per contenere situazioni degenerative e prevenire conseguenze ben più gravi.
Particolarmente preoccupante è stato il verificarsi simultaneo di più eventi critici: atti di autolesionismo con utilizzo di materiali di fortuna, incendi appiccati all’interno delle celle con conseguenti esplosioni, nonché aggressioni tra detenuti che hanno richiesto interventi tempestivi per evitare esiti drammatici. In almeno un caso, solo grazie alla professionalità e prontezza del personale si è scongiurato un possibile linciaggio.
Il quadro complessivo evidenzia una gestione ormai al limite, aggravata dalla presenza di soggetti ad alta pericolosità e con problematiche psichiatriche, inseriti in un contesto strutturale e organizzativo già fortemente compromesso. La situazione del reparto ATSM, che continua a presentare evidenti criticità, contribuisce ulteriormente a rendere ingestibile il quotidiano operare del personale.
La Segreteria Regionale USPP Marche sottolinea come il continuo trasferimento di detenuti facinorosi per motivi di ordine e sicurezza, senza adeguate valutazioni sull’effettiva capacità ricettiva e gestionale dell’istituto, rappresenti una scelta irresponsabile che equivale a “gettare benzina sul fuoco” vista la presenza che ne fa ormai da cornice della solita, irrisolta ed unica in Regione “Criticità ATSM” . Non è più accettabile che la Casa Circondariale di Ascoli Piceno continui a farsi carico di situazioni così complesse senza i necessari strumenti, risorse e garanzie di sicurezza.
Per tali ragioni, l’USPP Marche annuncia che chiederà con urgenza un’udienza al Provveditorato, coinvolgendo anche le competenti rappresentanze politiche, affinché vengano adottati interventi immediati e concreti. La tutela del personale di Polizia Penitenziaria e il ripristino di condizioni minime di sicurezza non sono più rinviabili.




