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Giornata Internazionale della Donna, Interessante convegno dal tema: “L’Universo femminile in economia, istituzioni, istruzione e lavoro” con la partecipazione del Console Onorario della Moldova Roberto Galanti

In occasione dell’8 marzo, festa internazionale della donna…. interessante e partecipato convegno in provincia di Teramo dal tema: “L’Universo femminile in economia, istituzioni, istruzione e lavoro”.

Sayonara Tortoreto

Ottimi gli interventi dei relatori tra cui quello dell’ascolano Roberto Galanti, Console onorario della Moldova per Abruzzo e Marche, che ha concesso il Patrocinio all’evento, a conferma che la donna va rispettata e celebrata non in un solo giorno di ricorrenza, ma sempre.

Nell’evento si è celebrato l’universo femminile che illumina con forza e visione i pilastri della nostra società: economia, istituzioni, istruzione e lavoro. Donne che non solo partecipano, ma trasformano, tessendo fili di innovazione, equità e resilienza in un mondo che ha bisogno più che mai di voci plurali e determinanti.

In rappresentanza della Moldova anche sul territorio abruzzese, il Console ha portato, un modesto contributo relativo al mondo femminile in Moldova.

Qui il testo dell’intervento conclusivo.
“Gentili ospiti, care autorità, amici e amiche anche della Moldova se presenti, – ha dichiarato il Console Onorario Roberto Galanti – è per me un onore chiudere i lavori di questo convegno dedicato alla Giornata Internazionale della Donna parlando della situazione della donna in Moldova, prima, durante e oggi.
l’otto marzo spero sia ogni giorno e non in una sola data. Infatti oggi non celebriamo solo una ricorrenza, ma riflettiamo su un pilastro fondamentale della società moldava: le nostre donne.

La Donna come Pilastro della Nazione
In Moldova, la figura femminile non è solo il cuore della famiglia, ma il motore resiliente della nazione. Storicamente, le donne moldave hanno dimostrato una forza straordinaria, gestendo la complessità di una società in transizione con dignità e sacrificio.

Oggi, la situazione della donna in Moldova sta vivendo una trasformazione profonda, segnata da tre aspetti chiave:
Leadership Politica: Siamo fieri di essere rappresentati ai massimi livelli istituzionali da figure femminili di spicco. Questo non è solo un dato statistico, ma il segnale di un cambiamento culturale: il riconoscimento che la competenza e la visione non hanno genere.

Imprenditoria e Innovazione: Sempre più donne moldave guidano piccole e medie imprese, spesso con il sostegno di progetti internazionali. La loro capacità di innovare, mantenendo vive le tradizioni (penso all’artigianato e al settore vinicolo), è il nostro miglior biglietto da visita nel mondo.

Resilienza Sociale:
non possiamo ignorare le sfide. Il fenomeno della migrazione ha visto molte madri e figlie lasciare il Paese per sostenere i propri cari. Tuttavia, è proprio questo legame indissolubile con la terra d’origine che oggi alimenta la nostra crescita e la nostra diaspora attiva.

Sfide e Visione Futura
Nonostante i progressi, il cammino verso la piena parità continua. Come Consolato, ci impegniamo a sostenere iniziative che combattano la violenza di genere e che promuovano l’accesso paritario al mercato del lavoro. La Moldova di domani, una Moldova europea, deve essere un luogo dove ogni bambina possa sognare di diventare ciò che desidera, senza barriere.

“Investire nelle donne non è solo un atto di giustizia, è la strategia economica più intelligente che un Paese possa adottare.”

In questa giornata quindi, voglio ringraziare tutte le donne moldave presenti qui in Italia: siete le nostre ambasciatrici silenziose, portatrici di valori, cultura e umanità. Il vostro contributo è essenziale per il ponte che stiamo costruendo tra le nostre due nazioni.
Vi ringrazio per l’attenzione e vi auguro di continuare a essere, come dice un nostro proverbio, la “luce della casa” e la forza del nostro domani.


CENNI SULLA SITUAZIONE DELLA DONNA IN MODOVA

  1. Il Quadro Attuale:
    Tra Successi e Contrasti
    la Moldova ha compiuto passi da gigante, posizionandosi sorprendentemente bene nelle classifiche internazionali sulla parità di genere (nel 2025 è entrata per la prima volta nella Top 10 globale del Gender Gap Index del World Economic Forum).
    Primato Politico: Con una donna alla Presidenza (Maia Sandu) e una forte presenza femminile in Parlamento e nei Ministeri (circa il 40%), la Moldova supera di gran lunga la media europea e mondiale.
    Legislazione Avanzata: Recentemente (fine 2025) sono state approvate leggi storiche che criminalizzano la violenza digitale (stalking online, abusi via social) e rafforzano le pene per le molestie, segnando un allineamento agli standard UE.
    Partecipazione Economica: Il tasso di partecipazione femminile al lavoro è in crescita (circa il 41-42%), sostenuto da riforme sui congedi parentali e sull’accesso ai servizi per l’infanzia
  2. Cosa resta da fare: La strada verso la “Normalizzazione”
    Nonostante i successi istituzionali, la quotidianità delle donne moldave presenta ancora criticità che richiedono interventi mirati:
    A. Superare il Divario Salariale (Gender Pay Gap)
    Le donne guadagnano in media il 15,6% in meno rispetto agli uomini. Questo divario è dovuto a:
    Segregazione occupazionale: Le donne sono concentrate in settori meno retribuiti (istruzione, sanità, assistenza).
    “Lavoro invisibile”: Il peso della cura domestica e familiare ricade quasi interamente sulle spalle femminili, limitando le progressioni di carriera.
    B. Combattere i Pregiudizi Culturali
    Paradossalmente, mentre la leadership politica è femminile, i sondaggi del 2025 mostrano un ritorno di alcuni stereotipi:
    Circa il 30-38% della popolazione dichiara ancora di preferire un uomo in ruoli di comando.
    È necessario un lavoro culturale nelle aree rurali, dove la figura femminile è ancora spesso relegata a ruoli tradizionali e subisce un isolamento economico maggiore.
    C. Protezione e Sicurezza
    La violenza domestica resta una piaga. Sebbene le leggi esistano, la sfida è l’implementazione:
    Formazione capillare per polizia e magistratura per riconoscere i nuovi reati (femminicidio e violenza digitale).
    Potenziamento dei centri antiviolenza, specialmente lontano dalla capitale Chișinău.
    QUALE ERA LA SITUAZIONE DELLA DONNA IN MOLDOVA PRIMA ED ORA
    Per analizzare l’evoluzione della violenza sulle donne in Moldova, dobbiamo guardare a una transizione profonda: dal silenzio istituzionale degli anni passati a una tolleranza zero supportata da leggi moderne, sebbene la realtà culturale opponga ancora resistenza.
    Ecco un confronto tra il passato (“Prima”) e la situazione attuale (“Ora”, nel contesto del 2026).
  3. Il “Prima”: Il Silenzio e l’Indifferenza
    Fino a circa un decennio fa, la violenza domestica in Moldova era considerata una “questione privata”.
    Cultura del Silenzio: Vigeva il detto popolare “Bate înseamnă că iubește” (Se ti picchia, significa che ti ama). Le donne raramente denunciavano per vergogna o per timore di ritorsioni sociali.
    Assenza di Leggi Specifiche: La polizia interveniva solo in caso di lesioni gravi o omicidio. Non esistevano ordini di restrizione efficaci né centri di accoglienza strutturati.
    Dipendenza Economica: Senza indipendenza finanziaria e con un sistema di sussidi inesistente, molte donne erano costrette a restare con l’abusante per garantire la sopravvivenza dei figli.
  4. Il Punto di Svolta: La Convenzione di Istanbul
    Il vero cambiamento è iniziato con la ratifica della Convenzione di Istanbul (ratificata dalla Moldova nel 2021 ed entrata in vigore nel 2022). Questo atto ha trasformato la violenza di genere da tabù sociale a priorità di Stato.
  5. L’ “Ora” (2025-2026): Protezione e Consapevolezza
    Oggi la Moldova dispone di un arsenale giuridico tra i più avanzati dell’Europa dell’Est, ma la battaglia si è spostata sul piano dell’attuazione.
    Innovazioni Legislative Recenti
    Criminalizzazione della Violenza Digitale (2025): La Moldova è stata tra i primi paesi della regione a punire severamente il revenge porn, lo stalking online e le molestie digitali, riconoscendo che la violenza non è solo fisica.
    Ordini di Protezione Immediati: La polizia può ora allontanare l’aggressore dall’abitazione entro 24 ore dalla segnalazione, senza attendere una sentenza del tribunale.
    Aggravanti per Femminicidio: Il codice penale è stato aggiornato per riconoscere il movente di genere come un’aggravante specifica, portando a pene detentive molto più severe.
    In questa occasione giungano i migliori auguri, dal mio Consolato Onorario, dalla Camera di Commercio italiana in Moldova e dal Mondo dell’autotrasporto.
    Un miliardo di questi giorni.

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