Ascoli, Certificazione Parità di Genere: l’eccellenza picena Webeing è la prima agenzia IT Benefit certificata

A pochi giorni dalla Giornata Internazionale della Donna, l’agenzia segna un doppio primato: si affianca alle sole 235 aziende marchigiane certificate per l’equità e diventa l’unica agenzia del settore tra le 18 Società Benefit della provincia di Ascoli Piceno.
Alla vigilia dell’8 marzo, il tema dell’equità sul posto di lavoro si sposta dalle parole ai fatti misurabili. Secondo i recenti dati diffusi da Unioncamere, sono 12.317 le imprese italiane che hanno acquisito la certificazione di parità di genere, superando ampiamente gli obiettivi fissati dal PNRR. Un trend virtuoso a cui oggi contribuisce un’eccellenza del territorio piceno, che entra di diritto in un circolo ristrettissimo: nelle Marche, infatti, le aziende certificate sono appena 235. Stiamo parlando della Diecinodi S.r.l., società titolare del noto brand digitale Webeing®.
L’azienda ha annunciato un doppio, storico traguardo: l’ottenimento della Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022 (a seguito di un rigoroso audit condotto dall’ente leader mondiale Bureau Veritas con Certificato n. IT349910) e la trasformazione ufficiale in Società Benefit.
Ed è proprio su quest’ultimo punto che la realtà picena segna un vero e proprio primato. Secondo le elaborazioni estratte il 4 marzo dal provider di business information Credit Safe, in tutta la provincia di Ascoli Piceno si contano in totale soltanto 18 Società Benefit. Di queste, Diecinodi risulta essere la prima e unica agenzia digitale del territorio ad aver raggiunto questo status. Un’avanguardia assoluta per il Piceno, che si inserisce in un panorama regionale dove le imprese Benefit sono appena 248.
Non si tratta di semplici adempimenti formali, ma della validazione di un ecosistema aziendale che tutela il benessere delle persone, l’equità salariale, lo sviluppo dei talenti e la genitorialità. Diventando Società Benefit, Diecinodi ha modificato il proprio statuto per impegnarsi legalmente su tre fronti: cultura digitale etica, benessere del team e restituzione di valore al territorio.
Un impegno che spicca in modo netto rispetto al panorama generale. Se, secondo i dati del report Unioncamere, la percentuale media femminile all’interno delle organizzazioni certificate marchigiane si attesta al 37,32%, la realtà picena doppia letteralmente queste cifre, dimostrando un’inclusione strutturale e non di facciata.
“Dietro questi parametri tecnici batte un’identità che ci appartiene fin dal primo giorno,” spiega Agata Cruciani, Amministratrice Unica di Diecinodi Società Benefit. “Dalla fondazione del brand Webeing nel 2011, siamo un’azienda cresciuta grazie anche alla determinazione, all’energia e al talento delle donne. I numeri raccontano la nostra storia in modo spontaneo: storicamente i nostri team sono composti per oltre il 70% da professioniste e due terzi dei ruoli decisionali sono affidati a donne. Questa certificazione non è un punto di partenza, ma la protezione ufficiale di un DNA basato sul rispetto, che coltiviamo con orgoglio qui nel Piceno da quindici anni.”
La certificazione rappresenta oggi anche un potente vantaggio strategico per la filiera B2B. Le aziende Enterprise e la Pubblica Amministrazione sono infatti sempre più vincolate a selezionare fornitori coerenti con i parametri ESG (Environmental, Social, Governance).
“Chi fa impresa oggi, specialmente nel nostro territorio, si trova di fronte a una sfida nuova,” aggiunge Enrico Corinti, co-founder della società. “La credibilità umana e la sostenibilità a 360 gradi del partner sono importanti quanto la puntualità della consegna. Spero che il nostro passo possa essere un invito per tutte le imprese del territorio: trattiamo la sostenibilità non come un puro adempimento formale, ma come una leva strategica di competitività. Mettere le persone al centro non è solo etico, è l’unico modo per costruire un mercato più equo e capace di attrarre i talenti di domani.”
Un traguardo corale, raggiunto grazie all’impegno di tutto il team interno e al prezioso affiancamento normativo e metodologico dei consulenti di Mirai Consulting e Lian s.r.l.
In un momento storico in cui si discute di divario di genere, l’esempio di Diecinodi dimostra che l’inclusione non è solo una questione di “quote”, ma un modello di business innovativo, radicato nel territorio e certificato a livello internazionale.




